Siracusa, 10 maggio 2026 — La Consulta Civica di Siracusa ha una nuova presidente. È Giusy Cannella, eletta al termine del percorso di riorganizzazione interna avviato due anni fa. La nomina è stata ufficializzata ieri nel corso di un’assemblea pubblica.
Affiancano la presidente i due vicepresidenti Soraya Denaro e Umberto Lo Verde. Completano la squadra Stefania Pedicone, con delega alle Pari Opportunità, e Alessandro Calabrò, consigliere dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, sezione di Siracusa, con delega all’Inclusione, Accessibilità e Innovazione.
«Il nostro compito è dare voce a chi spesso non viene ascoltato. Vogliamo costruire un ponte tra la città reale e le Istituzioni. Lo faremo con metodo, trasparenza e spirito di servizio, lavorando fianco a fianco con tutta la giunta.»
Giusy Cannella, presidente della Consulta Civica di Siracusa
Inclusione, accessibilità, solidarietà
La nuova presidenza eredita un metodo che ha guidato la Consulta dalla sua fondazione: il lavoro civico come servizio quotidiano, indipendente dai cicli elettorali e da qualunque appartenenza politica. La Consulta è apartitica e apolitica per statuto, e tale resta.
Tre parole hanno scandito gli interventi di insediamento: inclusione, accessibilità, solidarietà. Soraya Denaro ha ricostruito il lavoro della raccolta solidale, portata avanti ogni sabato con il Mercato Generale di Siracusa, le aziende agricole del territorio e il supporto della Croce Rossa, per le famiglie in difficoltà delle periferie. A Natale e Pasqua l’iniziativa coinvolge anche i più piccoli, con regali e dolci. Umberto Lo Verde ha richiamato i progetti dell’ultimo decennio: i tamponi calmierati al 40% nei mesi più duri della pandemia, la raccolta di aiuti per la popolazione ucraina, le campagne di cittadinanza attiva. Stefania Pedicone ha indicato come priorità le pari opportunità e il contrasto a ogni forma di discriminazione. Alessandro Calabrò ha posto al centro la mappatura delle barriere architettoniche di Siracusa: «Una città inclusiva è una città per tutti. Lo scivolo serve a chi è in carrozzina, ma anche alla mamma con il passeggino e all’anziano».
Il metodo di lavoro
La giunta lavorerà per assemblee a cadenza trimestrale, aperte ai cittadini, alle associazioni e alle parti sociali che vorranno contribuire. L’obiettivo dichiarato è costruire una proposta di città a medio e lungo termine, capace di tenere insieme i bisogni del presente e una visione di sviluppo coerente con l’identità del territorio.
«La Consulta è un luogo di incontro per tutte le energie del territorio», ha ricordato la presidente Cannella nel chiudere l’assemblea. «Più siamo, più riusciamo a costruire.» L’invito è rivolto a chiunque voglia segnalare un’istanza, proporre un progetto o mettere a disposizione le proprie competenze: la porta della Consulta è aperta.
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